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Le implicazioni psico-sociali nella nozione di setta

 

Raffaella Di Marzio

 

Questo contributo tratterà la controversa nozione di “setta” attribuita a gruppi religioso/spirituali di varia origine che si configurano come realtà minoritarie caratterizzate da credenze e prassi “diverse” rispetto a un determinato contesto sociale. La diversità di queste associazioni favorisce l’etichettamento e la creazione di “devianze multiple” percepite come “pericolose” dal contesto sociale in cui nascono e operano. L’etichettamento di gruppi innocui come “sette”, può generare, nei membri di queste organizzazioni, vittime di una “devianza” creata ad hoc, una serie di problemi di varia gravità ed entità. Lo stato di sofferenza dei singoli si ripercuote sulle famiglie e il contesto sociale più generale, e ha una importante ricaduta anche nell’ambito delle attività professionali. Le ripercussioni negative sui minori o i giovanissimi sono ovviamente altrettanto significative.

 

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Movimenti cattolici di frangia in Italia: principali caratteristiche e diffusione del fenomeno

 

Raffaella Di Marzio

 

Questa relazione si propone di illustrare le principali caratteristiche dei movimenti cattolici di frangia in Italia. Si tratta di gruppi che nascono spesso nell’ambito della religiosità popolare e presentano talora caratteristiche settarie. La posizione di questi gruppi si situa su un continuum che va dalla sostanziale fedeltà alla dottrina cattolica e al magistero allo scisma e all'aperta apostasia. Tuttavia, una peculiarità del fenomeno è che, anche quando le aggregazioni sono apertamente in contrasto con la dottrina e la prassi della Chiesa cattolica, continuano a dichiararsi “autenticamente cattoliche”  rivendicando la propria cattolicità e una speciale missione elitaria di cui si sentono investiti, finalizzata a trasformare la Chiesa cattolica. I dati sul fenomeno sono tratti dall'opera Enciclopedia delle religioni in Italia a cura del CESNUR, appena pubblicata.