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Relazione di Raffaella di Marzio

Introduzione al Convegno Internazionale  

Nuovi culti e sette nella società: prevenire informare assistere - Cultic Groups in Society: Prevention, Information, and Assistance

Roma, 18-19 Settembre 2010

Organizing Committee/Comitato Organizzatore 

Langone Michael International Cultic Studies Association
Kropveld Mike Info-Secte/Info-Cult
Caparesi Cristina SOS-Abusi Psicologici
Di Marzio Raffaella Sette Religioni Spiritualità
Santovecchi Patrizia Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici


 

ABSTRACT

 

Il Convegno internazionale “Nuovi culti e sette nella società: Prevenire, Informare, Assistere” rappresenta un evento rilevante nel panorama italiano, non solo per l’importanza del tema affrontato ma anche per alcuni elementi che ne evidenziano l’assoluta novità e originalità:

- la sinergia di associazioni e persone grazie alla quale è stato possibile realizzarlo

- la finalità scientifica, da una parte, e operativa, dall’altra

- la metodologia, in particolare la proposta di “laboratori” guidati da facilitatori

- la connotazione internazionale

Per quanto riguarda il primo aspetto è importante sottolineare che un convegno internazionale progettato e coorganizzato da associazioni e studiosi italiani e stranieri impegnati da molti anni nell’assistenza alle vittime di gruppi settari, non era mai stato organizzato prima in Italia. L’impegno faticoso degli organizzatori (ICSA, INFO-CULT, ONAP, SOS Abusi Psicologici, SRS) ha permesso di superare le innumerevoli difficoltà e di cogliere, oggi, il frutto di quelle fatiche che, ci auguriamo, possa essere di qualche utilità per tutti coloro che si sono, negli anni, rivolti a noi per chiedere informazioni, assistenza e aiuto, ma anche per le forze dell’ordine, i rappresentanti delle Istituzioni e i professionisti presenti.


Il fatto che oggi siamo qui mostra con evidenza che è possibile e doveroso affrontare il fenomeno delle sette nella sua complessità facendo appello a tutti i contributi utili attingendo a settori diversi della conoscenza e facendo tesoro della diversità di idee. Diversità, complementarità e disponibilità all’ascolto sono le parole chiave per comprendere l’essenza di questo evento.

Il secondo aspetto riguarda le finalità di questo Convegno che sono sia scientifiche, di ricerca e studio del fenomeno, sia operative. Per questo motivo sono previste, nell’ambito dei contributi presentati, ampi spazi di discussione anche per proposte di tipo legislativo e metodologico utili ad affrontare il fenomeno.

Per quanto riguarda il terzo aspetto l’originalità di questo convegno sta nel fatto che, per la prima volta in Italia, ci saranno, oltre alle tradizionali conferenze e tavole rotonde, anche alcuni laboratori, per ex-membri e per famiglie, nei quali il fenomeno sarà affrontato con modalità più vicine al vissuto personale e in cui sarà dato maggiore spazio alle persone che chiedono aiuto/assistenza/consulenza.

L’ultimo aspetto, e cioè il respiro internazionale, è l’altra originalità che differenzia questo progetto da qualsiasi altro progetto realizzato in Italia su questi temi: il convegno ha diverse sessioni in tre lingue (italiano/inglese/polacco) e affronta il fenomeno "culti" non solo da prospettive nazionali ma anche transnazionali e transcontinentali che arricchiscono ulteriormente le possibilità di scambio sia a livello scientifico che metodologico.

 


 

Leggi la versione integrale della relazione

Video prima e seconda parte

Video Welcome prima e seconda parte

Video Conclusion prima seconda terza e quarta parte

Presentazione del Convegno

Handbook