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Scheda di Raffaella Di Marzio aggiornata al 30 Giugno 2019

 


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PRESENTAZIONE

 

La Koinonia Giovanni Battista è una comunità al servizio della nuova evangelizzazione, appartenente alla Chiesa Cattolica.

 

CARISMA

 

Il carisma della Koinonia Giovanni Battista è la promozione della nuova evangelizzazione, che sia nuova nell’ardore, nei metodi e nell’espressione, attraverso tre linee portanti: l’annuncio del kerygma, l’esercito dei carismi e la vita comunitaria.

 

STORIA

 

La comunità nasce nel 1979 per opera di un sacerdote, p. Ricardo Argañaraz.

 

P. Ricardo Argañaraz nasce a Salta in Argentina, il 3 luglio 1936. Nel 1954, dopo una forte esperienza di conversione, entra nel seminario diocesano ed il 15 luglio del 1962 viene ordinato sacerdote. Inviato in l’Italia per lo studio di filosofia e di diritto canonico presso le Università Pontificie, ha l’opportunità di essere presente all’apertura del Concilio Vaticano II e di respirarne l’atmosfera. 

 

Conseguita la licenza in filosofia ed il dottorato in diritto canonico, nel1969, dopo due anni di servizio presso la Segreteria di Stato, attirato dalla vita contemplativa, assieme ad altri sacerdoti fonda “Fraternità Presbiterale di Vita Contemplativa” a Ronchi di Villafranca. 

 

Dopo una forte esperienza dello Spirito Santo con la manifestazione dei doni carismatici negli anni 1974-75, si ritira per due mesi in solitudine sul monte Pasubio dove riceve l’ispirazione di dare vita ad una nuova comunità. Il 19 settembre 1975 giunge per la prima volta a Camparmò, contrada disabitata del comune di Valli del Pasubio, dove vi si stabilisce. Qui inizia una vita dedita alla preghiera, al lavoro manuale e allo studio. Dopo circa tre anni di vita solitaria, con l’arrivo delle prime vocazioni prende vita i, primo nucleo comunitario a cui seguiranno altre fondazioni, dapprima in Italia e poi nel resto del mondo. 

 

In quella solitudine degli inizi si fissarono gli elementi costitutivi della nuova comunità: la preghiera, l’ascolto della Parola di Dio, l’esperienza dei doni dello Spirito Santo, l’amicizia fraterna, l’accoglienza dei fratelli, la condivisione e la fiducia nella mano provvidente del Padre.

 

Nell’agosto 1978 p. Ricardo riceve da Antonietta un messaggio che lei afferma di avere ricevuto dal Signore sotto forma di locuzione. Questa parola definita come la “profezia di Camparmò” dice che Camparmò sarebbe divenuto una casa di preghiera, casa di conversione e di comunione, un luogo di accoglienza per vergini e poveri, un luogo di unità, una dimora di Dio dalla quale sarebbero scaturite “nuova vocazione” e “nuova evangelizzazione”. A distanza di anni, “nuova evangelizzazione” risuonerà con forza nella Chiesa universale per bocca di Giovanni Paolo II ed è anche per questo che la comunità sente molto la chiamata alla nuova evangelizzazione.

 

La data d’inizio della comunità viene fissata ufficialmente il 1° gennaio 1979, solennità di Maria Santissima Madre di Dio, in occasione di un pellegrinaggio alla Santa Casa di Loreto. Dopo i primi tempi di completa solitudine, la comunità ha gradualmente incrementato la sua azione pastorale nella formazione di comunità dedite l’evangelizzazione e alla formazione di evangelizzatori.

 

Inizialmente essa è formata da p. Ricardo e da altri tre: una giovane, un giovane e un dottore in legge, tutti chiamati a consacrarsi al Signore nella verginità per il Regno dei Cieli. La comunità prende il nome di “Giovanni Battista”, nome ispirato a p. Ricardo e ai fratelli in diverse occasioni di preghiera. Giovanni è il precursore del Verbo Incarnato ed è il primo grande evangelizzatore che proclama la venuta del Salvatore. Nasce così la Comunità Giovanni Battista, esperienza di vita comunitaria, di preghiera e di evangelizzazione. Da essa deriva l’attuale Koinonia Giovanni Battista, associazione al servizio della nuova evangelizzazione.

 

Nel 1979 il vescovo di Vicenza Mons. Onisto accetta di ospitare l’esperienza contemplativa avviata da p. Argañaraz, per tre anni rinnovabili annualmente. Gli vengono contestualmente concesse le facoltà ministeriali, ma non l’incardinazione.

 

Nel 1987 la comunità di Camparmò si costituisce civilmente come associazione denominata “Koinonia Giovanni Battista”. Dal 1988 il nuovo vescovo di Vicenza, Mons. Nonis, invita p. Ricardo Argañaraza trasferirsi in altra diocesi.

 

Nel 1990 fonda la Scuola di Evangelizzazione della Koinonia, dalla quale sono scaturite altre scuole in molti paesi dell’Europa, dell’America Latina e del Nord, in Asia, Africa e Oceania.

 

Con decreto del 15 gennaio 1992, laKoinonia ottiene il riconoscimento comeassociazione privata di fedeli a norma del canone 299 da parte del cardinale Camillo Ruini, vicario generale per la Diocesi di Roma, dove p. Ricardosi trasferisce. Nel giugno dello stesso anno il vescovo di Vicenza gli revoca (decreto prot. n. 1087/92) le facoltà ministeriali e la licenza di un’ulteriore permanenza nella propria diocesi. Avendo p. Argañarazpresentato ricorso alla Congregazione del Clero, quest’ultima, il 4 dicembre 1992 (decreto prot. 2231/I), conferma il decreto emanato dal vescovo di Vicenza e respinge il ricorso presentato da p. Argañaraz.

 

È difficile ricostruire con chiarezza le vicende relative a p. Ricardo e la sua posizione canonica nelle diocesi di Padova e Vicenza - dal 1969 fino al 1992 - a causa di alcune contraddizioni presenti nei documenti ufficiali che lo riguardano.

 

Il 7 Aprile 1996 laKoinonia ottiene il riconoscimento come associazione privata di fedeli da parte del vescovo di Plzeň(inRepubblica Ceca) František Radkovský, presule della diocesi dove l’associazione si è costituita il 25 gennaio 1996 con accordo privato e dove p. Argañarazè incardinato. Il 25 maggio 1996 il vescovo di Plzeňordina nella sua diocesi alcuni presbiteri membri della Koinonia; conseguentemente a questo, con decreto del 4 dicembre 1996, il cardinale Camillo Ruini revoca il riconoscimento dellaKoinonia Giovanni Battista nella diocesi di Roma, essendosi il vescovo di Plzeňassunto la responsabilità della comunità e ordinando sacerdoti al servizio della stessa

 

È in questo periodo che inizia il procedimento penale contro Padre Ricardo. Nel 1996 una donna, separata dal marito e accolta nellaKoinonia per due anni circa, esce dalla comunità e sporge denuncia nei confronti di Padre Ricardo. Erano otto i capi di accusa dai quali è stato assolto, mentre è stato condannato per un reato che non compariva nei capi d’accusa: truffa ai danni di una fedele che aveva donato dei soldi in cambio di una guarigione non verificatasi. Tale condanna è stata confermata in appello ma con un’accusa diversa quella di abuso della credibilità popolare; il ricorso in Cassazione è stato respinto il 13 giugno 2001. Durante il dibattimento vennero accusate di falsa testimonianza sette persone, per aver avvallato la versione di p. Ricardo Argañaraz, in contraddizione con la versione accusatoria della signora. L’istruttoria contro i sette supposti falsi testimoni (compreso p. Argañaraz) si risolse con la dichiarazione di “non luogo a procedere perché il fatto non sussiste” per tutti e sette, da parte del GUP di Vicenza, il 12 nov. 2003. P. Ricardo ha ormai scontato la pena detentiva e restituito la somma. Il caso giudiziario è chiuso ed egli, dal 1999, non ricopre nessuna carica di responsabilità all’interno dell’Associazione.

 

Il 22 giugno 1998 nasce la Federazione delle Associazioni Koinonie Giovanni Battista la quale raggruppa tutte le varie associazioni locali. Essa ha attualmente sede a Plzeň-Valcha in Rep. Ceca, dove risiede pure il responsabile generale.

 

 

 

STRUTTURA

 

La Koinonia Giovanni Battista è strutturata in una federazione che unisce le diverse Koinonie sparse nel mondo. Insieme formano la Federazione delle Koinonie Giovanni Battista.

 

Ogni singola Koinonia è strutturata in comunità di vita e di alleanza il cui insieme forma l’oasi. 

 

L’oasi è caratterizzata dalla presenza di una comunità di vita consacrata mista e da diverse comunità di alleanza che unite tra di loro danno vita alle realtà. Ogni oasi è guidata da un responsabile chiamato Pastore.

 

Al suo interno ogni oasi è strutturata in case di preghiera, comunità familiari, comunità di vita di famiglie, comunità di vita consacrata mista.

 

La casa di preghiera è la cellula base operativa della comunità che settimanalmente, nelle case private, promuove incontri di evangelizzazione in piccoli gruppi, destinato a fratelli lontani dalla fede.

 

La comunità familiare è una piccola comunità di alleanza formata da membri raggruppati per territorio che, pur vivendo nelle loro case, partecipano alle attività e servizi comunitari della comunità di appartenenza.

 

La comunità di vita di famiglie raggruppa le famiglie che desiderano vivere una vita comunitaria più intensa.

 

La comunità di vita consacrata raggruppa fratelli e sorelle che professano i consigli evangelici di castità, povertà e docilità mettendo ogni cosa in comune in un clima intensamente comunitario.

 

 

 

SPIRITUALITÀ

 

La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista, chiamata KeKaKo, è caratterizzata dalla unione di tre elementi: l’annuncio kerigmatico (Ke), l’azione carismatica (Ka) e l’amore di amicizia o koinonia (Ko). La Koinonia Giovanni Battista vuole essere una comunità di amici che annuncia Gesù risorto nella potenza dello Spirito Santo.

 

 

 

ATTIVITÀ ED EVANGELIZZAZIONE

 

La Koinonia organizza al suo interno incontri periodici allo scopo di creare ed intensificare la comunione e la tensione evangelizzatrice tra i suoi membri, ed attività ad-extra di pre-evangelizzazione, di evangelizzazione e di formazione.

 

 

 

FORMAZIONE

 

La struttura formativa della Koinonia Giovanni Battista si propone di dare vita ad un programma progressivo, sistematico ed integrale per formare evangelizzatori in grado di trasmettere una mentalità KeKaKo, una mentalità positiva cristocentrica, aperta alla dimensione carismatica e comunitaria. Preghiera, studio, pratica e vita comunitaria sono le linee portanti del programma formativo. 

 

La struttura formativa propone 3 livelli organicamente concatenati:

 

Il Livello Basico è costituito dalla Scuola Kerygmatica, il cui compito è insegnare, mediante un percorso progressivo di corsi, a trasmettere l’annuncio evangelico mediate forme semplici, efficaci e creative. 

 

Il Livello Medio si attua presso le facoltà teologiche pontificie ed è costituito da un biennio filosofico e da un triennio teologico, con il conseguimento del baccalaureato in teologia.

 

Il Livello Superiore propone il proseguimento degli studi presso le facoltà teologiche per conseguire la licenza o il dottorato in filosofia e/o teologia.

 

 

 

ESPANSIONE (dati al 31 dicembre 2018)

 

Attualmente la Koinonia Giovanni Battista conta 30 comunità di convivenza di vita celibataria alle quali si aggiungono numerose realtà. Il numero totale dei membri, tra laici, consacrati, consacrate e sacerdoti aggira attorno ai 10.000 di cui 137 sorelle consacrate, 199 fratelli consacrati, tra ci quali 42 sono sacerdoti a cui si aggiungono altri 13 sacerdoti associati, di cui 9 usurati di tiro bizantino.

 

La comunità è presente in 22 nazioni dei cinque continenti: Australia, Belgio, Colombia, Francia, Germania, Gran Bretagna, India, Irlanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Messico, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Ungheria e Zimbabwe.

 

Nel corso della sua espansione, la Koinonia Giovanni Battista ha trovato accoglienza canonica in diversi luoghi e ha ricevuto 17 riconoscimenti come associazione privata di fedeli, 3 omologazioni e 17 accoglienze nelle seguenti diocesi: Diocesi di Plzeň, Repubblica Ceca (1996), Arcidiocesi di Amburgo, Germania (1998), Diocesi di Banská Bystrica, Slovacchia (1999), Arcidiocesi di Košice, Slovacchia (2000), Arcidiocesi di Breslavia, Polonia (2005), Diocesi di Getafe, Spagna (2006), Eparchia di Prešov, Slovacchia (2007), Diocesi di Tehuacán, Messico (2008), Diocesi di Elbląg, Polonia (2008), Diocesi di Astorga, Spagna (2008), Diocesi di Zamora, Messico (2009), Diocesi di Brooklyn, Stati Uniti d’America (2009), Arcidiocesi di Bulawayo, Zimbabwe (2010), Arcidiocesi di Los Angeles, Stati Uniti d’America (2010), Arcidiocesi di Morelia, Messico (2010), Diocesi di Žilina, Slovacchia (2010), Diocesi di Umzimkulu, Sudafrica (2010), Arcidiocesi di Pretoria, Sudafrica (2011), Arcidiocesi di Durban, Sudafrica (2011), Arcidiocesi di Lublin, Polonia (2012), Arcidiocesi di Vercelli, Italia (2012), Diocesi di Dresda-Meißen, Germania (2012), Diocesi di Casale Monferrato, Italia (2012), Diocesi di Jhabua, India (2012), Arcidiocesi di Brisbane, Australia (2013), Prelatura territoriale di Cancún-Chetumal, Messico (2014), Arcidiocesi di Varsavia, Polonia (2011, 2015), Diocesi di Piedras Negras, Messico (2016), Diocesi di Koszalin-Kołobrzeg, Polonia (2011, 2013, 2016), Arcidiocesi di Gniezno, Polonia (2016), Diocesi di Ahmedabad, India (2017), Patriarcato di Gerusalemme, Israele (2006, 2017), Diocesi di Down e Connor, Irlanda (2017), Arcidiocesi di Guadalajara, Messico (2009, 2012, 2017), Diocesi di Coira, Svizzera (2018), Diocesi di Biella, Italia (2010, 2018), Diocesi di Losanna, Ginevra e Friburgo, Svizzera (2018)

 

 

 

 

 

ECONOMIA

 

La Koinonia Giovanni Battista vuole vivere la prosperità evangelica, intesa come condivisione dei beni, basata sul dare.

 

Il sostentamento della vita e delle attività deriva dal contributo volontario dei membri, chiamato biblicamente decima, dalle offerte o da altre attività della Koinonia.

 

Ogni singola Koinonia vive la decima come stile di vita, concepita come espressione di fede e di comunione a cui ogni membro aderisce liberamente.

 

 

 

GOVERNO

 

La Koinonia Giovanni Battista è canonicamente riconosciuta in più diocesicome associazione privata di fedeli di diritto diocesano (Codice di diritto canonico, can. 299, § 3).

 

Essa è governata in modo collegiale. Ogni Koinonia locale è governata da un consiglio e da un responsabile. L’insieme dei responsabili delle singole oasiformal’assemblea generale della Federazione delle Koinonie Giovanni Battista, chiamata Sinodo, a cui spetta il compito di indirizzo generale della comunità, mentre l’amministrazione esecutiva è gestita da un Consiglio Federale, presieduto dal Pastore Generale.

 

 

 

STEMMA

 

Lo stemma della comunità è composto da quattro elementi:

 

– le tre montagne per indicare la stabilità della vita comunitaria ed il luogo dove siamo nati, Camparmò;

 

– la croce rosso-oro al centro, per indicare Gesù risorto, centro della nostro essere e del nostro agire;

 

– il cerchio sopra la cima centrale delle montagne, per indicare la vita di preghiera, la contemplazione;

 

– il fiume che scende a valle, per indicare la nostra missione evangelizzatrice.

 

 

 

Bibliografia riguardo alle notizie sulla storia e la struttura della Koinonia: Presentazione ufficiale della Koinonia Giovanni Battista (2018);  “La spiritualità della Koinonia Giovanni Battista” a cura di Ettore Daniele Cassetta (2016); “Sulla via di Camparmò - Voce di uno che grida nel deserto” (2016); “La Koinonia Giovanni Battista” (1998); “Effatà. Diario di una esperienza straordinaria” (1996).

 

 

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Per contattare Koinonia Giovanni Battista: 

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URL: http://www.koinoniagb.org/

 


Riconoscimenti in alcune diocesi

Riconoscimenti negli Stati Uniti