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Il Santo Padre raccomanda ai neocatecumenali di osservare le norme liturgiche emanate nella recente lettera della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sulla Santa Messa.

 

VATICANO (Agenzia Fides)

Papa Benedetto XVI riceve alcune comunità del Cammino Neocatecumenale e duecento famiglie in procinto di partire in missione: “in un mondo che cerca certezze umane e terrene sicurezze, mostrate che Cristo è la salda rocciaCittà del Vaticano. 

“Care famiglie, il crocifisso che riceverete sarà vostro inseparabile compagno di cammino, mentre proclamerete con la vostra azione missionaria che solo in Gesù Cristo, morto e risorto, c’è salvezza. Di Lui sarete testimoni miti e gioiosi percorrendo in semplicità e povertà le strade d’ogni continente, sostenuti da incessante preghiera ed ascolto della parola di Dio e nutriti dalla partecipazione alla vita liturgica delle Chiese particolari a cui siete inviati”. Con queste parole il Santo Padre Benedetto XVI si è rivolto a circa duecento famiglie del Cammino Neocatecumenale che ha ricevuto in udienza questa mattina insieme ai responsabili del Cammino: Kiko Argüello, Carmen Hernández e Padre Mario Pezzi.

Il Santo Padre ha sottolineato nel suo discorso che lo speciale "invio" missionario delle famiglie che si recheranno in varie nazioni, soprattutto in America Latina, “si colloca nel contesto della nuova evangelizzazione, nella quale gioca un ruolo quanto mai importante proprio la famiglia”. In particolare, l’invio conferito dal Successore di Pietro significa che “la vostra azione apostolica intende collocarsi nel cuore della Chiesa, in totale sintonia con le sue direttive e in comunione con le Chiese particolari in cui andrete ad operare”. 

Papa Benedetto XVI ha ribadito “l’importanza della liturgia e, in particolare, della Santa Messa nell’evangelizzazione” e come “la centralità del mistero di Cristo celebrato nei riti liturgici costituisce una via privilegiata e indispensabile per costruire comunità cristiane vive e perseveranti”. A questo proposito ha citato una recente lettera della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti in cui, a Suo nome, sono state impartite alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica: “Sono certo che queste norme - ha detto il Pontefice -, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate. Grazie all’adesione fedele ad ogni direttiva della Chiesa, voi renderete ancor più efficace il vostro apostolato in sintonia e comunione piena con il Papa e i Pastori di ogni Diocesi”. 

Tra gli abbondanti frutti pastorali raccolti dal Cammino Neocatecumenale, il Santo Padre ha citato le numerose vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. “Oggi tuttavia è particolarmente alle famiglie che si rivolge la nostra attenzione. Oltre 200 di esse stanno per essere inviate in missione; sono famiglie che partono senza grandi appoggi umani, ma contando prima di tutto sul sostegno della Provvidenza divina. Care famiglie, voi potete testimoniare con la vostra storia che il Signore non abbandona quanti a Lui si affidano. Continuate a diffondere il vangelo della vita… In un mondo che cerca certezze umane e terrene sicurezze, mostrate che Cristo è la salda roccia su cui costruire l’edificio della propria esistenza e che la fiducia in lui riposta non è mai vana”. (S.L.) (Agenzia Fides 12/1/2006 - righe 31; parole 448).