Contenuto principale

L'Avvenire pubblica una Nota della CEI su Padre Gino Burresi

Nota della Segreteria CEI sul caso di Padre Gino Burresi 

 

Roma. A seguito del decreto in data 27 maggio 2005 della Congregazione per la dottrina della fede, si rende noto che nei confronti di padre Luigi (Gino) Burresi, della Congregazione dei Servi del Cuore Immacolato di Maria, sono stati decisi i seguenti provvedimenti canonici: 

1) revoca della facoltà di ricevere le confessioni di tutti i fedeli in ogni luogo, di cui ai canoni 966 e 969 del Codice di diritto canonico;

2) proibizione definitiva di svolgere il ministero della direzione spirituale nei confronti di tutti i fedeli, siano essi laici, chierici o consacrati;

3) revoca della facoltà di predicare di cui ai canoni 764 e 765;

4) divieto di celebrare i sacramenti e i sacramentali in pubblico;

5) divieto di concedere interviste, scrivere su giornali, opuscoli, riviste periodiche o tramite internet, partecipare a trasmissioni radiofoniche o televisive che trattano questioni attinenti la dottrina cattolica, la morale, i fenomeni soprannaturali e mistici. 

Tanto si rende noto per conoscenza e utilità dei fedeli.

La Segreteria generale della Conferenza

Avvenire, 19 Luglio 2005