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A proposito dei danni procurati alla nostra sede

Traduzione della news pubblicata sul Sito di Aleph

Si ringrazia lo studente volontario per la traduzione dal giapponese


16 Agosto 2014

Il 29 Aprile 2014 uno sconosciuto è entrato nella proprietà di una nostra sede nella prefettura di Saitama con un oggetto simile a un fucile e ha rotto tre finestre lanciando delle pietre. Circa un mese dopo si è presentato nuovamente dinanzi alla stessa sede e il 29 Maggio è stato fermato dalla polizia locale con l’accusa di danneggiamento di proprietà.

Dopo essere stato tenuto in detenzione per 20 giorni, è stato rilasciato per mancanza di prove e il 15 Luglio il caso è decaduto. La famiglia dell'uomo ha pagato, alla nostra organizzazione, 40000 yen come compenso per il danneggiamento delle finestre.

Nel 2010 una delle nostre fedeli è stata aggredita e uccisa nei paraggi della stessa sede di Saitama.  

Anche in altre sedi, negli ultimi dieci anni, si sono verificati incidenti dello stesso tipo, come quando un camion sfondò i cancelli della sede di Adachi nel Novembre dello scorso anno. A causa di ciò, la vita e la sicurezza di molti credenti  sono messe a repentaglio.

Vorremmo perciò lanciare un appello agli organi di stampa, agenzie governative e altri soggetti interessati, affinché si astengano dal divulgare notizie allarmistiche (inclusi immagini video) relative all’ubicazione delle nostre sedi ed edifici.