Contenuto principale

Sono passati dieci anni dal massacro di Kanungu, nel quale morirono assassinate oltre 1000 persone, ma nessun colpevole è stato trovato.

Il 17 Marzo  2000 centinaia di membri del Movimento per la Restaurazione dei Dieci Comandamenti di Dio  furono chiusi in una chiesa e arsi vivi. Quello che inizialmente sembrava un suicidio di massa  in realtà si rivelò essere un assassinio premeditato  che colpì il mondo intero.

Nei giorni successivi all'incendio altri 530 corpi senza vita furono ritrovati in diverse fosse comuni della zona.

Nel 2002 mi sono occupata di approfondire lo studio di quanto era accaduto due anni prima in Uganda, nella setta che aveva il suo quartier generale a Kanungu.

Quel movimento attirò la mia attenzione soprattutto perchè tra i leader figuravano anche sacerdoti cattolici allontanati dalla gerarchia del luogo. Decisi così di approfondirne lo studio e di farne l'argomento della mia tesi di laurea in Scienze Storico-religiose. La ricerca è stata pubblicata nel libro Kanungu: l'Apocalissi Ugandese.

Dopo dieci anni la commissione che era stata istituita per indagare non ha mai portato a termine il suo compito e la polizia, a sua volta, non ha proceduto ad alcun arresto perchè era in attesa che la commissione comunicasse i risultati delle indagini.

http://www.sundayvision.co.ug/detail.php?mainNewsCategoryId=7&newsCategoryId=123&newsId=712817


Bibliografia

Di Marzio R. (2006). Il movimento “Restaurazione dei Dieci Comandamenti di Dio”: le derive di un culto mariano radicato nel cuore del continente africano”. In M. Aletti, D. Fagnani, G. Rossi, Religione: cultura, mente e cervello. Nuove prospettive in Psicologia della religione/Religion: culture,mind and brain. New perspectives in Psychology of religion (pp. 329-336). Torino: Centro Scientifico Editore

Di Marzio R., Kanungu: l’Apocalissi ugandese. Quando la fede religiosa diventa fabbrica di morte, ilmiolibro.it, Roma 2010.