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Arcidiocesi di Torino - Ufficio Comunicazioni sociali - Comunicato Stampa del 2 Aprile 2010.

Dichiarazione circa il Sig. Roberto Casarin e l'organizzazione "Anima Universale"

Tratto da http://www.diocesi.torino.it/

 


 

Premesso che intorno al sig. Roberto Casarin, a partire dall’inizio degli anni Ottanta del 1900, si erano formati gruppi di preghiera con affluenza di varie persone in cerca di consiglio e conforto, dopo aver attentamente esaminato ogni cosa, l’Arcivescovo Card. Anastasio Alberto Ballestrero in data 15 giugno 1982 emetteva una Dichiarazione nella quale esplicitamente affermava che non constavano «nei fatti riferiti la presenza di caratteristiche autenticamente soprannaturali», escludendo contestualmente la possibilità di organizzare «riunioni di preghiera o comunque celebrazioni religiose» che avessero riferimento alla persona o ai fatti attribuiti a Roberto Casarin.  

Successivamente, per interessamento del predetto Casarin, sorse l’Associazione «Cristo nell’uomo» e l’Arcivescovo Mons. Giovanni Saldarini in data 21 marzo 1990 emise una nuova Dichiarazione per confermare le disposizioni del suo Predecessore e per affermare che la predetta Associazione non rivestiva le caratteristiche di associazione ecclesiale, esplicitando anche il divieto - nell’ambito dell’Arcidiocesi torinese - di celebrazioni dell’Eucaristia e degli altri Sacramenti in occasione di raduni facenti riferimento alla persona di Roberto Casarin e all’Associazione predetta. 

Nell’evolversi degli anni il Casarin è poi autonomamente uscito dalla comunione con la Chiesa cattolica a seguito di alcuni gesti, posti in modo pubblico e divulgati anche a mezzo di pubblicazioni facenti capo a lui. Quando i fatti citati ebbero luogo, l’Autorità diocesana torinese non ritenne opportuno emettere una nuova Dichiarazione sia perché gli avvenimenti parlavano da sé, sia per evitare una forma di ulteriore pubblicità al Casarin stesso. 

Gli sviluppi successivi, che portarono nel 1996 alla nascita dell’Organizzazione «Anima Universale», hanno allontanato ulteriormente dal contesto cattolico l’attività del Casarin con una rilevante evoluzione che ha progressivamente assunto un assetto di tipo sincretista. 

Lo stesso nei primi mesi dell’anno 2005, durante la Visita pastorale alla parrocchia di Leinì, sono intervenuto pubblicamente nell’omelia domenicale chiarendo con fermezza la posizione della Diocesi, allo scopo di evitare possibili equivoci e fraintendimenti da parte dei fedeli del luogo dove appunto detta Organizzazione ha sede. Devo però prendere atto che le attività del sig. Roberto Casarin, sia direttamente sia attraverso l’Organizzazione «Anima Universale», sono comunque proseguite. 

Ora allo scopo di evitare per il futuro che esponenti del mondo cattolico (chierici, religiosi o anche semplicemente laici del volontariato) vengano coinvolti in qualsiasi modo dai membri di «Anima Universale», sento il dovere di dichiarare pubblicamente che il sig. Roberto Casarin è da tempo incorso nella scomunica latae sententiae per aver commesso i delitti di scisma ed apostasia di cui al can. 1364 §1 del Codice di Diritto Canonico, permanendovi tuttora pervicacemente, e che «Anima Universale» non è un’Associazione riconosciuta dalla Chiesa, né ha alcun rapporto con la medesima. 

Affido alla materna intercessione della Vergine Consolata - Mater Unitatis - questa dolorosa situazione e chiedo a tutti i fedeli di perseverare nella preghiera affinché coloro che sono consacrati da un solo Battesimo formino una sola famiglia nel vincolo dell’amore e della vera fede. 

Dato in Torino, il giorno due del mese di aprile - Venerdì Santo - dell'anno del Signore duemiladieci.

 

+ Severino Card. POLETTO 

Arcivescovo metropolita di Torino 

Mons. Giacomo Maria MARTINACCI 

Cancelliere arcivescovile

 

Il Direttore dell'Ufficio Comunicazioni Sociali 

Don Livio DEMARIE

+39 377 1168020