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Tema: La psicologia della religione: ambiti di ricerca e prospettive di applicazione

Milano, 14 ottobre 2013

 

 

Di Marzio, Nuove religioni e sette: persuasione coercitiva?

 

In questo contributo la psicologia della religione viene applicata al campo della ricerca sul fenomeno dell’adesione, permanenza e distacco da gruppi religiosi e spirituali minoritari, spesso indicati come “sette” o Nuovi Movimenti religiosi”. I diversi modelli psicologici, elaborati per interpretare il fenomeno, si collocano in un continuum che vede ai due estremi i concetti di “libertà di scelta” (modello intrinseco) e di “persuasione coercitiva” (modello estrinseco), con molte posizioni intermedie. 

Il modello, “estrinseco” (Anthony e Robbins, 1996), considera il convertito come “passivo”,  mentre il primo, “intrinseco”, enfatizza la figura del religious seeker, fondamentalmente attivo.

Alcuni elementi del modello “estrinseco” sono: la totale sudditanza dell’adepto, che perderebbe la sua capacità di scelta libera, l’esistenza di presunti processi ipnotici e stati di trance indotta e le loro conseguenze in termini di influenza, dissociazione e disorientamento; la presenza di capacità o modelli di ragionamento disfunzionali causati dalla persuasione coercitiva, il processo di indottrinamento ipnotico condizionante, il lavaggio del cervello che originerebbe un falso sé (identità settaria) sovrapposto all’autentica identità della persona. 

In questo contributo si mostrerà come le diverse formulazioni della teoria del “lavaggio del cervello”, e, in generale, del “modello interpretativo coercitivo/involontario”, a cominciare dagli anni cinquanta, fino alle sue ultime elaborazioni, risalenti alla fine degli anni novanta, siano state considerate, dalla stragrande maggioranza degli studiosi (psicologi e sociologi) di Nuovi Movimenti Religiosi, e da importanti Associazioni Professionali, come prive di fondamento empirico, quindi non scientifiche.

 

Programma 

 

9.00 Benvenuto e invito ai lavori: 

Prof. Michele Lenoci, Preside Facoltà di Scienze della Formazione, Università Cattolica

Prof. Albino Bosio Bosio Preside Facoltà di Psicologia, Università Cattolica

 

9.15 Presentazione Antonietti: La coscienza religiosa tra biologia e cultura.

9.30 Aletti: La psicologia della religione: ambiti di ricerca e prospettive di applicazione 

10.00 Relazione Geraldo J. De Paiva: Identità: psicologia, cultura e religione.

11.00-11.30 coffe-break e presentazione poster

 

11.30 – 13.00 nodo tematico La psicologia della religione e le altre discipline psicologiche 

Chairperson Prof. Antonella Marchetti

- Rossi (psicologia sociale) Religione e comportamento pro-sociale 

- Golasmici (psicologia clinica) Religione, malattia e coping 

- Scardigno (psicologia della comunicazione) Internet come artefatto culturale al servizio dei movimenti religiosi

- Tagini (psicologia dinamica) La religione come fenomeno transizionale secondo il modello Winnicottiano

 

POSTERS

Brambilla, Identità religiosa dei giovani: aspetti psico-sociali

Cantoia, Gatti, Tucci; La comprensione di concetti e gesti religiosi in bambini di 5-13 anni

Carlucci Fondamentalismo, tratti di personalità e orientamento ai valori

Scarpa, Lou Salomé e la fede come esperienza creativa. Una rilettura della religione alla luce della psicoanalisi

Fagnani, La psicologia della religione in Italia. (in ambito accademico, la SIPR, il Premio Milanesi)

Di Marzio, Nuove religioni e sette: persuasione coercitiva?

 

Descrizione breve

La giornata ha l’obiettivo di presentare una disciplina ancora poco conosciuta negli ambienti accademici come la Psicologia della religione, evidenziandone l’ambito epistemologico e metodologico, lo stato attuale della ricerca e le nuove prospettive di studio, le intersezioni con le altre discipline psicologiche e quelle pedagogiche, le opportunità di impiego in ambito professionale. L’evento, animato dalla presenza di uno dei massimi cultori della disciplina a livello internazionale, è rivolto principalmente agli studenti, ma sarà aperto al pubblico e offrirà l’occasione di una riflessione sulla rilevanza della Psicologia della religione nei piani di studio universitari.