Contenuto principale

Movimenti Antisette e Neutralità dello Stato. Un caso di studio

Recensione di Raffaella di Marzio

 

 


 

E' stata da poco pubblicata, dalla Technische Universität Dresden (http://www.r.s.g.info), una interessante ricerca sulla FECRIS, nel libro:

Freedom of Religion or Belief - Anti-Sect Movements and State Neutrality - A Case Study: FECRIS, Journal for the Study of Beliefs and Worldviews Edited by Gerhard Besier and Hubert Seiwert in cooperation with James A. Beckford, Massimo Introvigne, James T. Richardson, Richard Singelenberg, Hermann Weber.

Il testo è completato e valorizzato da una introduzione e una conclusione di Willy Fautrè, direttore di Human Rights Without Frontiers, molto impegnato nella difesa dei diritti umani contro tutte le forme di discriminazione, che ho avuto modo di conoscere durante l'ultimo Congresso CESNUR in Marocco, nel corso del quale ho potuto scambiare qualche idea con lui.

L'aspetto più interessante dell'opera è che ciascun autore ha mostrato la metodologia con la quale la FECRIS opera in diverse nazioni europee e quali possono essere i pericoli, in ciascuna nazione, per i diritti umani e per la libertà religiosa, derivanti da queste attività. Willy Fautrè, nell'introduzione al libro, dice che la FECRIS, che si esprime attraverso 25 associazioni in Europa, "è controversa e la sua crociata contro le sette pone molte e fondamentali domande".

Nella sua conclusione Fautrè mette in evidenza come associazioni membri della FECRIS nelle nazioni prese in considerazione dalla ricerca, mettano in atto azioni discutibili come: [...] "

- negare lo statuto di religione ad associazioni religiose riconosciute dallo Stato, violando così l'art. 9 della Convenzione Europea dei Diritti Umani

- cercare di limitare o impedire il diritto dei Nuovi Movimenti Religiosi alla libera associazione, alla libertà di espressione e ad accrescere il numero dei loro membri

- cercare di limitare il diritto dei genitori che aderiscono a un Nuovo Movimento Religioso a dare una educazione religiosa ai loro figli con il pretesto che questi ultimi sarebbero in grave pericolo e che avrebbero bisogno di essere protetti dall'indottrinamento

- sostenere una gerarchia di religioni che discrimina i NRM e li relega a una sottocategoria chiamata "harmful, dangerous, destructive or totalitarian sects"

- etichettare attraverso i media interi gruppi religiosi che sono registrati e legali e che non sono mai stati condannati dai tribunali

- diffondere false e infondate accuse e formulare sentenze di condanna sulla base di informazioni diffamatorie - creare panico sociale mettendo continuamente in guardia contro i NMR

- creare, con i loro discorsi di odio, un clima di intolleranza che porta ad abusi verbali, minacce, aggressioni fisiche contro le persone e attacchi contro gli edifici delle comunità, compreso l'incendio doloso" [...]

Questa ricerca sulla FECRIS è l'ultima di una serie molto interessante, pubblicata per la prima volta nel 2000, i cui titoli sono sul sito dell'Università.


 

E' POSSIBILE SCARICARE ALCUNE PARTI DEL LIBRO TRADOTTE IN ITALIANO

 


 

INDICE


Introduction

Papers and Essays


Regis Dericquebourg
FECRIS: European Federation of Research and Information Centers on Sectarianism

Patricia Duval
FECRIS and its Affliates in France. The French Fight against the “Capture of Souls”

Human Rights Without Frontiers correspondent in Russia
FECRIS and its Affliate in Russia. The Orthodox Clerical Wing of FECRIS


Christian Brünner/Thomas Neger
FECRIS and its Affliate in Austria. State and Mainline Religions against Religious Diversity


Gerhard Besier
FECRIS and its Affliates in Germany. The Country with the Most Anti-sect Organizations


Miroslav Jankovic
FECRIS and its Affliate in Serbia. Centre for Anthropological Studies: Spreading of Religious Intolerance or Struggle for Human Rights and Freedoms

Willy Fautré
Conclusions

Review / Preview

Index



INDICE DEGLI AUTORI

Prof. Dr. Dr. Dr. h. c. Gerhard Besier, TU Dresden, Philosophische Fakultät,Lehrstuhl für Europastudien, Chemnitzer Str. 46, 01187 Dresden, GERMANY (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Em. Univ.-Prof. Dr. Christian Brünner, Karl-Franzens University Graz, Universitätsstrasse 15 C/3, 8010 Graz, AUSTRIA (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Prof. Regis Dericquebourg, Sociologist, Assistant professor in Social and clinical Psychology at the University Charles De Gaulle, Lille 3 (France), Doctor in sociology (Paris V, Sorbonne), President of the European Observatory of Religion and Secularism (Laïcité), Member of the Group Society, Religion, Secularism – National Center for Scientific Research (Paris-France) Rue Faidherbe, 59110 La Madeleine, FRANCE (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Patricia Duval, Attorney-at-Law, Paris Bar, Avenue du Coq 6, 75009, Paris, FRANCE (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Prof. Willy Fautré, Director of Human Rights Without Frontiers, Chemin de la Mastelle 30, 7063 Soignies, BELGIUM (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Miroslav Jankovic, human rights lawyer and researcher, Omladinskih brigada 85, 11070, New Belgrade, SERBIA (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Mag. Dr. iur. Thomas Neger, Karl-Franzens-University, Institute for Austrian, European and Comparative Public Law, Political Science, Universitätsstrasse 15A/1, 8010 Graz, AUSTRIA
(Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Groupe Sociétés, Religions, Laïcités (GSRL) – Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS).



E' POSSIBILE SCARICARE TUTTO IL LIBRO QUI