Contenuto principale

Giornata di studio sul Linguaggio religioso (Simbolo, Mito, Rito). 22 Novembre 2008.
 
Istituto di Catechetica, Università Pontificia Salesiana.

Resoconto sintetico di Raffaella Di Marzio

 


Presso l’Istituto di Catechetica della Facoltà di Scienze dell'Educazione (Università Pontificia Salesiana) si è svolta una giornata di studio su un tema che riguarda l’educazione religiosa: Le figure qualificanti del Linguaggio religioso (Simbolo, Mito e Rito).

La giornata è stata occasione di studio e scambio informativo tra studiosi. Dopo le relazioni introduttive ci sono state le riflessioni e le applicazioni educative proposte dai partecipanti: una trentina di studiosi e docenti di discipline afferenti il tema oggetto di studio.


PROGRAMMA DELLA GIORNATA


Ore 9.00 iL Simbolo
(Proff. Trenti — Bissoli)

Ore 10.45 Intervallo

Ore 11.15 Il mito
(Proff. Marchetto-Romio)

Ore 13 Pranzo

Ore 14.30 Il Rito
(Proff. Maggiani — Sodi)

Ore 16.00 Sintesi e applicazioni educative

Ore 17.00 Conclusioni



La prima relazione, del Prof. Trenti, ha affrontato il tema del simbolo nell'esperienza umana, nell'elaborazione culturale, in chiave ermeneutica. Inoltre, il relatore ha accennato alle radici del simbolo nella religione statica, con riferimento alla psicanalisi, e nella religione dinamica, con riferimento all'aspirazione di Israele alla terra promessa. La relazione si è conclusa con alcune riflessioni sulla vitalità del simbolo e la metaforicità del linguaggio religioso.

La seconda relazione, del Prof. Bissoli, ha affrontato il tema del simbolo in prospettiva biblica. Alcune idee esaminate dal relatore sono: il linguaggio cristiano è sia naturale e culturale che immutabile. Il linguaggio simbolico è centrale e unificante, nel testo biblico; nella Bibbia il simbolo lascia intravvedere le realtà ulteriori alle quali si rifersice. Il relatore ha, inoltre, identificato, citando Grelot, quattro categorie di simboli: analogici, mitici, figurativi, esistenziali o relazionali.

Il Prof. Sodi ha illustrato l'altra figura oggetto di studio: il rito. Il relatore ha citato i nn. 33 e 34 della Sacrosantum Concilium in cui si parla della liturgia come luogo di incontro tra Dio e il suo popolo. Ha illustrato subito dopo: rito tra cultura e linguaggi cultuali, il rito e l'altro, il corpo e i suoi linguaggi, corpo e spirito, la valorizzazione del corpo nel culto cristiano, il corpo come dimensione essenziale di un culto "in Spirito e verità", il rito tra incarnazione e divinizzazione.

Nella seconda parte della giornata il Prof. Marchetto ha trattato la terza figura: il mito. Il tema è stato trattato in prospettiva filosofica, partendo dalla sua etimologia, per inserirlo nella cultura orale e in quella scritta con riferimenti a diverse correnti filosofiche, a cominciare da Platone e il suo mito della caverna.

Il Prof. Romio ha chiuso le relazioni trattando del mito nel processo di apprendimento religioso. Il relatore ha esaminato le fasi del processo di elaborazione cognitiva e didattica del mito.

La giornata si è conclusa con uno scambio di riflessioni ed esperienze e con i contributi arricchenti dei docenti che hanno partecipato al seminario.