Contenuto principale

ASSISTENZA E AIUTO
Definition:
 
Assistenza e aiuto nei casi di abusi e conflitti familiari/sociali generati da affiliazioni a gruppi religioso/spirituali 

In alcuni gruppi e movimenti spirituali, così come in altre  aggregazioni sociali, si verificano abusi, vessazioni e pressioni psicologiche eccessive sulle persone.In questi casi le dinamiche distruttive vengono messe in atto da leader senza scrupoli preoccupati solo di acquisire vantaggi materiali o di esercitare il loro potere su persone indifese. È per rispondere alle necessità delle vittime di questi abusi che nascono i gruppi di sostegno alle vittime, la cui opera non solo è auspicabile ma, a mio avviso, indispensabile. I volontari che operano in queste organizzazioni sono motivati a mettersi al servizio degli altri senza secondi fini o desideri di protagonismo.

In questo ambiente accogliente i fuoriusciti, nel tempo, riescono a discriminare ciò che di buono hanno ricevuto dal gruppo e ciò che, invece, rifiutano e che ricordano come «abuso», condizionamento» ecc.  In molti casi  il solo fatto di essere ascoltati aiuta le persone a comprendere e affrontare meglio la loro situazione. 

Tuttavia, l’ascolto è molto più efficace e utile per ridurre i conflitti quando si attua nei confronti di tutte le persone coinvolte: se gli operatori assumono un atteggiamento aperto a recepire le diverse narrazioni e prospettive – della famiglia, del parente affiliato e del gruppo coinvolto – si può tentare di dare inizio a un dialogo che abbia come finalità quella di ricomporre i conflitti, almeno in parte.  

E' questo l'approccio "empatico-cooperativo" utile ad affrontare il problema delle affiliazioni religiose e i relativi conflitti sociali che potrebbero scaturirne.

Un esempio di questa metodologia di aiuto è INFORM, The Information Network on Religious Movements, una organizzazione della London School of Economics di Londra, il cui impegno professionale, etico e rispettoso di tutte le spiritualità sarebbe un esempio da seguire per tutte le associazioni che operano nel medesimo settore.

Anche nel vasto network di operatori che si impegnano in collaborazione con l' ICSA (International Cultic Studies Association) ci sono gruppi e persone che operano con questa metodologia.

Fonti:

Barker Eileen, New Religious Movements - a practical Introduction, Great Britain Home Office, 1989

Eileen Barker, What should we do about cults? Policies, Information and the Perspective of Inform. Published in The New Religious Question: State Regulation or State Interference?Edited by Pauline Cotee and Jeremy Gunn, Frankfurt: Peter Lang, 2006: 374-375.

- Raffaella Di Marzio, Affiliazioni religiose e conflitti sociali. Una proposta di approccio empatico cooperativo, Marzo 2011

Mediating to settle conflicts in cultic groups: Some useful methodologiesby Raffaella Di Marzio


-
 Raffaella Di Marzio, Nuove religioni e sette. La psicologia di fronte alle nuove forme di culto, Edizioni Scientifiche Magi, Roma 2010, pp. 110-112